Sant Andrea dello Jonio
Azienda Tras Extraurbano: Federico
Stazione FS: Soverato
Stazione FS servizio IC,ICplus,ICN,E: Catanzaro
Stazione FS servizio ES: Lamezia Terme
Aeroporto: Lamezia Terme
Chiesa di Santa Maria del Campo
Le tecniche usate per la costruzione della Chiesa si rifanno ai metodi dell'architettura bizantina. Sull'ingresso ci sono poche celle con porte basse e finestre minuscole. L'atrio e composto da tre pilastri e da una tettoia concentrica costruita con tegole tradizionali. Strutturalmente la Chiesa è formata da muri in pietrame, la copertura è formata da una capriata in legno del tipo medievale.
Durante i lavori di restauro, sotto l'arco dietro l'altarino, sono apparsi degli antichi affreschi bizantini eseguiti dai monaci basiliani durante il dominio greco. Inoltre, durante gli scavi all'interno della chiesa per risalire alla pavimentazione originaria, sì e scoperta l'esistenza di un altare interrato con base classicheggiante, posto sotto quello attuale. All'esterno della Chiesa, nel terreno limitrofo, è stato trovato un vecchio pozzo-cisterna annesso alla chiesa, usato probabilmente per la raccolta delle acque piovane e per l'irrigazione dei campi coltivati.
Chiesa di Sant’Andrea
La chiesa di Sant’Andrea risale all'XI sec. . Presenta forme irregolari, dovute all'angolosità del luogo e finestre ovali con diametro maggiore in senso orizzontale. Durante i secoli la chiesa ha subito deterioramenti, trasformazioni, sviluppi, ma l'impostazione generale è rimasta quella basiliana - bizantina.
L'economia di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio è legata principalmente all'agricoltura ed all'allevamento.
Il centro abitato di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio nacque, probabilmente, tra il X e l'XI secolo nelle vicinanze di una Grancia fondata dai monaci basiliani. Il primo documento certo sulla storia del paese risale al tempo del conte Ruggero ed è datato 1094.
Il nucleo originario fu originato, si crede, da gente fuggita dalla costa e guidata da un certo Andreasso, da cui pare abbia preso il nome. Fu casale di Badolato e per questo motivo ne seguì le vicende feudali. Per un certo periodo fu, anche, denominato S. Andrea di Badolato.
Suoi feudatari furono i Ruffo di Catanzaro, seguiti, nel XV secolo dai Toraldo, che furono sostituiti dai Ravaschieri nel XVI secolo. I Pinelli, invece, ressero le sorti di queste terre nel XVII secolo. Ultimi Signori di S. Andrea Apostolo dello Jonio furono, infine, i Pignatelli di Belmonte. Nel 1799 per volere dei francesi il paese fu dichiarato autonomo e inserito nel cantone di Satriano. Passò, successivamente, sotto il Governo di Badolato.
L'istituzione dei Comuni avvenuta nel 1811 lo dichiarò autonomo assegnandolo al circondario di Davoli.
Sant Andrea Apostolo dello Jonio è un piccolo borgo situato nel versante jonico delle Serre, per la sua straordinaria posizione costituisce uno dei luoghi più suggstivi che affacciano sullo Jonio. Di grande attrazione turistica, sia per il patrimonio storico ch'esso ancora conserva, che per quello paesaggistico e naturalistico.
Nella parte Marina del paese, può essere ammirata la suggestiva pineta, meta di frequenti escursioni, anche perché i suoi immediati dintorni sono ricchi di attrattive straordinarie, tra le quali meritano d'essere segnalate quelle offerte dall'Alaca, con il verde dei boschi che essa attraversa, con le piccole cascate (Cascatelle), che ad un certo punto ne interrompono il corso.
Hotel Sant Andrea dello Jonio
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Inserito in un contesto Magnifico,nel cuore di un parco verdissimo di ulivi, mimose e oleandri; il Villaggio Club Sant Andrea, è ubicato a poca distanza da Soverato sul mare di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, tale contesto lo rende distintivo.
Una vacanza al Villaggio Santandrea è l'occasio ..
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